Nel mondo dei tannini

Dove si trovano i tannini

Nel mondo dei tannini. I tannini sono dei composti polifenolici comuni nelle piante vascolari, dove sono presenti tessuti cavi che fungono da vasi di trasporto delle soluzioni nutritizie. In natura la pianta più ricca in tannini è il castagno, che ne contiene all’interno dei tessuti una percentuale pari al 7% del totale.

Nelle angiosperme, cioè nelle piante con seme racchiuso in un involucro, essi sono associati ai tessuti legnosi. La capacità dei tannini di legarsi a composti contenenti azoto come proteine e alcoloidi capaci di formare con gli acidi uno svolto del tipo dei sali, si riflette nel sapore astringente. L’alcoloide, sostanza organica azotata a carattere basico, è generalmente tossica per l’organismo ma in piccole quantità può essere curativa. Si consideri che quanto è più alto il contenuto di sostanze tanniniche nel legno, tanto più è la capacità di conservazione del legno stesso. I legni più ricchi in tannini sono le cortecce delle piante come la quercia, il castagno, l’abete e l’acacia.

Sapevate che nelle pelli animali i tannini si combinano con le proteine del collagene, coniugandosi e formando così il cuoio?

Classificazione e proprietà dei tannini

Nel mondo dei tannini esistono due tipologie distinte dai processi chimici, che ne caratterizzano la formazione: i tannini idrolizzabili e tannini condensati. Fra le due tipologie i secondi, i tannini condensati o flavanoli ci interessano maggiormente per le loro proprietà. Questi tannini sono facilmente soggetti alla reazione di scissione provocata dall’acqua, perciò si spiegano i pigmenti rossi nel vino. Hanno proprietà antiossidanti e agiscono sul corpo umano abbassando la pressione arteriosa. Riducono l’aggregazione piastrinica e possono aiutare a ridurre i rischi di danni alle coronarie. Sono inoltre antivirali ed antibatterici. Le protoantocianidine oligomeriche, proprie dei bioflavonoidi, oltre ad essere due parole alquanto difficili da ripetere e scrivere possiedono delle importanti proprietà antitumorali. Sono protettive del sistema cardiocircolatorio e prevengono i pasticci causati dai radicali liberi.

Esiste anche una terza tipologia di tannini. Si chiamano florotannini, questi si trovano in alcune specie di alghe brune.

Inoltre i tannini trovano applicazione in ambito farmacologico sia per via orale che per via topica, grazie alla loro azione antibatterica ed antifungina.

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